16 settembre 2026

Nuovi analizzatorI di combustione: Testo 320 e Testo 330 più semplici e connessi

L’analisi di combustione è un’attività fondamentale per verificare il funzionamento di caldaie e impianti termici. Attraverso la misurazione dei gas combusti, il tecnico può controllare il rendimento dell’impianto, individuare eventuali anomalie e raccogliere i dati necessari per documentare l’intervento effettuato.

Per svolgere correttamente queste operazioni non basta però disporre di sensori precisi. Un analizzatore professionale deve essere anche semplice da utilizzare, pratico da trasportare e capace di ridurre i passaggi necessari per acquisire, consultare e condividere le misurazioni.

I nuovi analizzatori di combustione Testo 320 e Testo 330 sono stati progettati proprio per rendere l’analisi di combustione più intuitiva e connessa. I due strumenti introducono un ampio touchscreen, procedure guidate, collegamento wireless alle sonde e sincronizzazione dei dati tramite applicazione e cloud.

Pur condividendo gran parte dell’esperienza d’uso, i due modelli sono destinati ad applicazioni differenti. Testo 320 è indicato soprattutto per gli interventi quotidiani sugli impianti alimentati a gas, mentre Testo 330 offre funzioni avanzate per impianti più complessi e diverse tipologie di combustibile.

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Testo 320 e Testo 330: cosa cambia nei nuovi analizzatori

I nuovi Testo 320 e Testo 330 sono stati sviluppati per semplificare il lavoro di installatori, manutentori e professionisti del settore HVAC/R. Il loro principale elemento distintivo è la combinazione tra precisione della misura, facilità di utilizzo e gestione digitale dei risultati.

Entrambi dispongono di un touchscreen IPS da 5,5 pollici, sul quale è possibile visualizzare contemporaneamente i principali valori rilevati. Lo schermo ampio consente di consultare i dati in tempo reale e di seguire le diverse fasi della misurazione senza passare continuamente da una schermata all’altra.

Questa organizzazione permette di limitare i passaggi manuali e può contribuire a ridurre il rischio di dimenticare un’operazione durante l’intervento. Il vantaggio riguarda sia i tecnici esperti, che possono velocizzare il proprio lavoro, sia gli operatori meno abituati all’utilizzo di analizzatori di combustione avanzati.

Tra le caratteristiche condivise dai due strumenti troviamo:

  • touchscreen da 5,5 pollici con dati in tempo reale;
  • sistema operativo intuitivo e schematico;
  • firmware riprogettato per una maggiore stabilità;
  • azzeramento automatico;
  • diagnostica avanzata delle celle;
  • connessione wireless con le sonde;
  • integrazione con l’App Testo Smart;
  • sincronizzazione dei dati tramite Testo Smart Connect;
  • memoria fino a un milione di valori misurati;
  • batteria con autonomia dichiarata di 10 ore;
  • sistema di ricarica USB-C.

Testo 320: l’analizzatore per gli impianti alimentati a gas

Il Testo 320 è stato progettato per le attività quotidiane di messa in servizio, manutenzione e assistenza degli impianti alimentati a gas.

È quindi rivolto a installatori, manutentori, centri di assistenza e professionisti che lavorano regolarmente su caldaie e impianti di riscaldamento e hanno bisogno di uno strumento completo, ma semplice da configurare.

Il dispositivo integra sensori per la misurazione dell’ossigeno e del monossido di carbonio. Il campo di misura dell’O₂ è compreso tra 0 e 21% in volume, mentre quello del CO raggiunge i 5.000 ppm.

A partire dai valori misurati, Testo 320 può determinare ulteriori parametri utili per la valutazione dell’impianto, tra cui:

  • CO₂ calcolata sulla base del valore di O₂;
  • rendimento della combustione;
  • perdita di rendimento;
  • tiraggio;
  • pressione;
  • temperatura dei fumi;
  • CO presente nell’ambiente.

La temperatura può essere misurata in un campo compreso tra -40 e +1.200 °C, utilizzando la sonda e la configurazione adatte all’intervento da eseguire.

Il modello 320 può essere dotato anche di un sensore NO opzionale. Questa possibilità permette di ampliare le funzionalità dello strumento quando l’attività richiede il rilevamento dell’ossido di azoto (NO).

Uno degli aspetti più utili durante il lavoro quotidiano è l’azzeramento automatico. Questa funzione permette di preparare lo strumento alla misurazione e di ottenere risultati precisi fin dall’inizio, anche quando le condizioni operative non sono particolarmente semplici.

La diagnostica integrata offre invece una panoramica sullo stato delle celle. Il tecnico può così controllare le condizioni dei sensori e riconoscere eventuali problemi che potrebbero influire sulla qualità della misurazione.

Testo 320 rappresenta quindi una soluzione pensata per chi lavora prevalentemente su impianti a gas e desidera un analizzatore in grado di riunire misurazione, controllo e documentazione in un unico sistema.

Testo 330: funzioni avanzate per impianti più complessi

Il Testo 330 riprende l’interfaccia intuitiva e il touchscreen del modello 320, ma introduce caratteristiche destinate agli interventi più complessi.

Questo analizzatore è indicato per impianti alimentati con differenti tipologie di combustibile e per le applicazioni nelle quali possono essere rilevate concentrazioni più elevate di monossido di carbonio.

La differenza più significativa riguarda proprio il campo di misura del CO. Il sensore con compensazione dell’idrogeno può misurare concentrazioni fino a 10.000 ppm. Grazie alla diluizione attiva integrata, il campo può raggiungere i 40.000 ppm.

Quando la quantità di CO presente nei fumi è molto elevata, il sistema di diluizione protegge il sensore e permette allo strumento di continuare a fornire risultati stabili. Questa caratteristica rende Testo 330 più adatto alle situazioni nelle quali le condizioni della combustione possono essere particolarmente impegnative.

Il modello consente inoltre di effettuare la misura dei 4 Pa e può essere configurato con un sensore NO opzionale, con campo di misura fino a 3.000 ppm.

L’azzeramento automatico, la diagnostica dei sensori e i flussi di lavoro guidati aiutano il tecnico a gestire le diverse fasi dell’intervento, mentre il display raccoglie in una sola schermata i valori necessari per valutare il funzionamento dell’impianto.

Rispetto al modello 320, Testo 330 offre quindi:

  • campo di misura del CO più elevato;
  • compensazione dell’idrogeno;
  • diluizione attiva per la protezione del sensore;
  • possibilità di lavorare con differenti combustibili;
  • misura dei 4 Pa;
  • configurazioni adatte alle applicazioni più complesse.

Un’altra differenza riguarda la garanzia. Per Testo 320 sono previsti 24 mesi, ai quali si aggiungono 12 mesi con la registrazione dello strumento. Per Testo 330 la garanzia è di 48 mesi, estendibile di ulteriori 12 mesi tramite registrazione.

Tabella riassuntiva: differenze tra Testo 320 e Testo 330

La scelta tra i due strumenti deve essere basata principalmente sulle attività svolte dal professionista. Il modello con il maggior numero di funzioni non è sempre quello più adatto: è necessario valutare il tipo di impianti controllati, i combustibili utilizzati e i parametri da misurare.

CaratteristicaTesto 320Testo 330
Applicazione principaleImpianti alimentati a gasImpianti complessi e diversi combustibili
Gas principaliTutti gli impianti a gasDifferenti tipologie di combustibile
Campo di misura COFino a 5.000 ppmFino a 40.000 ppm con diluizione
Compensazione H₂Non previstaPresente
Diluizione attivaNon previstaIntegrata
Misura dei 4 PaNon previstaPresente
Sensore NOOpzionaleOpzionale
TouchscreenIPS da 5,5 polliciIPS da 5,5 pollici
Autonomia10 ore10 ore
MemoriaFino a 1.000.000 di valoriFino a 1.000.000 di valori
Sonde BluetoothFino a quattroFino a quattro
Garanzia con registrazione24 + 12 mesi48 + 12 mesi

App Testo Smart e dati sincronizzati nel cloud

La connessione digitale rappresenta uno dei principali punti di forza dei nuovi Testo 320 e Testo 330. I due analizzatori non si limitano a mostrare le misurazioni sul proprio display, ma possono essere integrati con l’App Testo Smart e con la piattaforma Testo Smart Connect.

Attraverso l’applicazione è possibile controllare l’analizzatore a distanza e visualizzare sullo smartphone o sul tablet i valori rilevati in tempo reale. Il tecnico può così seguire le misurazioni anche quando il dispositivo si trova in una posizione poco comoda da raggiungere o da visualizzare direttamente.

L’App Testo Smart accompagna l’operatore durante l’analisi di combustione e permette di riunire i valori misurati e i protocolli all’interno di una sola schermata.

Al termine dell’intervento, i rapporti possono essere creati e condivisi senza dover copiare manualmente i risultati su un altro dispositivo. In questo modo diminuiscono i passaggi e si riduce il rischio di errori di trascrizione.

Le principali funzioni disponibili comprendono:

  • misurazioni guidate per gli impianti di riscaldamento;
  • controllo remoto dell’analizzatore;
  • visualizzazione in tempo reale dei valori;
  • configurazione delle misurazioni;
  • gestione di dati e protocolli;
  • creazione e condivisione dei rapporti;
  • generazione di QR code per esportare le informazioni.

La connessione Bluetooth consente di collegare fino a quattro sonde contemporaneamente. Possono essere utilizzate le Smart Probes per la temperatura e la pressione differenziale, oltre alle sonde CO e CO₂ compatibili.

La portata wireless dichiarata arriva fino a 100 metri in assenza di ostacoli.

Attraverso Testo Smart Connect, i dati e la cronologia delle misurazioni vengono sincronizzati nel cloud. Le informazioni possono così essere rese disponibili su diversi strumenti e consultate da tecnici, squadre o sedi differenti.

Questa gestione centralizzata può essere utile per ricostruire gli interventi eseguiti, confrontare le misurazioni nel tempo e rendere la documentazione più facilmente accessibile.

La tecnologia connessa non sostituisce la competenza del tecnico, ma può semplificare le operazioni ripetitive. Il professionista rimane responsabile della corretta esecuzione della prova e dell’interpretazione dei risultati, mentre l’applicazione facilita la raccolta e l’organizzazione dei dati.

Noleggio a lungo termine di Testo 320 e Testo 330 con Eurolab

L’acquisto di un analizzatore di combustione professionale comporta un investimento iniziale al quale si aggiungono altri costi nel corso della vita dello strumento.

Un dispositivo di misura deve infatti essere controllato, mantenuto efficiente e sottoposto alle verifiche previste. Nel tempo possono rendersi necessari interventi di manutenzione, riparazioni, sostituzioni dei sensori e rinnovi dei certificati di taratura.

Per questo motivo il noleggio di analizzatori di combustione può rappresentare una soluzione interessante per aziende, centri di assistenza, installatori e manutentori.

I vantaggi del noleggio a breve termine

Eurolab propone formule di noleggio a breve e a lungo termine. Il noleggio a breve termine è indicato soprattutto per necessità temporanee, lavori occasionali, picchi di attività o sostituzioni di uno strumento fermo per assistenza.

Perché scegliere il noleggio a lungo termine fino a 36 mesi

Il lungo termine, con una durata di 36 mesi, è invece rivolto ai professionisti che utilizzano l’analizzatore con continuità e desiderano programmare i costi senza sostenere l’intero investimento iniziale.

La formula Eurolab può comprendere:

  • strumento professionale e controllato;
  • rinnovo dei certificati di taratura;
  • manutenzione periodica;
  • riparazioni;
  • sostituzione delle celle quando necessaria;
  • assistenza tecnica.

Il noleggio permette di pianificare il costo attraverso un canone e di affidare a un centro specializzato la gestione tecnica dell’apparecchiatura. Per chi utilizza l’analizzatore quotidianamente, questo può contribuire a ridurre i tempi di fermo e le spese impreviste.

La scelta tra Testo 320 e Testo 330 deve comunque essere valutata con attenzione. Prima di definire la configurazione è opportuno considerare gli impianti sui quali si interviene, la frequenza di utilizzo, i combustibili impiegati e i valori che devono essere rilevati.

Testo 320 risponde alle esigenze delle attività ordinarie sugli impianti alimentati a gas. Testo 330 offre invece funzioni più avanzate per applicazioni complesse, differenti combustibili e concentrazioni elevate di monossido di carbonio.

Eurolab: taratura, assistenza e noleggio per analizzatori di combustione

Eurolab supporta aziende e professionisti nella gestione degli analizzatori di combustione e della strumentazione di misura con servizi di taratura, assistenza tecnica multimarca e noleggio a breve e lungo termine. In questo modo è possibile affidare a un unico interlocutore diverse attività legate alla gestione tecnica degli strumenti.

I servizi Eurolab dedicati alla strumentazione professionale comprendono:

Per i professionisti che utilizzano gli analizzatori di combustione con continuità, una gestione programmata può contribuire a ridurre i fermi operativi e a mantenere la strumentazione efficiente nel tempo.

Richiedi informazioni sui nuovi analizzatori di combustione Testo 320 e Testo 330

Contatta Eurolab per confrontare Testo 320 e Testo 330, individuare la configurazione più adatta alle tue attività e ricevere informazioni su taratura, assistenza e noleggio a lungo termine. Contatta Eurolab per richiedere una consulenza o un preventivo personalizzato.

FAQ sui nuovi analizzatori di combustione Testo 320 e Testo 330

1. Qual è la differenza principale tra Testo 320 e Testo 330?

Il Testo 320 è pensato soprattutto per gli impianti alimentati a gas e misura il CO fino a 5.000 ppm. Il Testo 330 è indicato per applicazioni più complesse, diversi combustibili e concentrazioni di CO più elevate, fino a 40.000 ppm con diluizione attiva.

2. Per quali impianti è indicato Testo 320?

Testo 320 è indicato principalmente per impianti alimentati a gas e per le attività quotidiane di messa in servizio, manutenzione e assistenza. È pensato per installatori e manutentori che cercano uno strumento semplice da configurare e adatto al lavoro ordinario.

3. Quando conviene scegliere Testo 330?

Testo 330 è più adatto quando si lavora su impianti complessi, con differenti combustibili o in presenza di concentrazioni elevate di monossido di carbonio. La diluizione attiva consente di estendere il campo di misura del CO fino a 40.000 ppm.

4. Qual è il campo di misura del CO di Testo 320?

Il sensore CO di Testo 320 misura concentrazioni fino a 5.000 ppm. Lo strumento integra inoltre la misura dell’ossigeno e consente di determinare altri parametri utili per l’analisi di combustione.

5. Qual è il campo di misura del CO di Testo 330?

Testo 330 misura il CO con compensazione dell’idrogeno fino a 10.000 ppm e può raggiungere 40.000 ppm grazie alla diluizione attiva integrata.

6. Testo 320 e Testo 330 possono essere collegati allo smartphone?

Sì. Entrambi possono essere integrati con l’App Testo Smart per visualizzare i valori in tempo reale, configurare le misurazioni e gestire i protocolli. I dati possono inoltre essere sincronizzati tramite Testo Smart Connect.

7. Quante sonde Bluetooth possono essere collegate contemporaneamente?

Testo 320 e Testo 330 consentono di collegare fino a quattro sonde Bluetooth contemporaneamente. Tra quelle compatibili rientrano Smart Probes per temperatura e pressione differenziale e sonde CO e CO₂.

8. Quanto dura la batteria dei nuovi analizzatori?

L’autonomia dichiarata è di circa 10 ore per entrambi i modelli. La ricarica avviene tramite USB-C, una soluzione pratica per l’utilizzo quotidiano sul campo.

9. Testo 320 e Testo 330 possono essere dotati di sensore NO?

Sì. Per entrambi è disponibile un sensore NO opzionale. Sul Testo 330 il campo di misura del sensore NO arriva fino a 3.000 ppm.

10. Eurolab offre il noleggio di Testo 320 e Testo 330?

Eurolab propone formule di noleggio a breve termine per necessità temporanee e soluzioni di noleggio a lungo termine fino a 36 mesi per i professionisti che utilizzano l’analizzatore con continuità.